SERGEI GRINKO …  last day #MFW Feb28

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SERGEI GRINKO … last day #MFW


Sergei Grinko, tra sogno e realtà… uno spettacolo indimenticabile…

 

 

Quella che si è tenuta oggi, alle 12.30, in via S. Luca 5 a Milano, non è stata soltanto una sfilata.

Parlo di un vero e proprio spettacolo, che coinvolge artisti di diversa natura, che mixa elementi classici e moderni attraverso musica, scultura, storia, sartoria, effetti scenografici e defilè.

Devo confessarvi che più di una volta, durante la sfilata mi sono commossa.

 

“Le mele che cadono nel cielo” è il titolo che lo stilista Sergei Grinko da alla sua collezione fw 2012-2013, affascinato dalle teorie esoteriche del trandferring reality in Zeland.

In esse, come noto, si sostiene l’idea di un mondo multivariante, in cui si prevede una tecnica di “emigrazione” da un ramo della realtà ad un altro, grazie all’energia dei pensieri dell’uomo consapevolmente mirati alla materializzazione dell’una o dell’altra variante dello sviluppo degli avvenimenti.

La donna di Sergei Grinko , quindi, per il prossimo autunno inverno 20112-2013, vive e si muove costantemente in geometrie eleganti e definite, con capi dai tagli precisi e molto femminili.

L’allure anni ’40 riecheggia nelle forme classiche dei cappotti con particolari in pelliccia pregiata, così come nei vestiti dalla precisa e sofisticata vestibilità.
 
Consiglio di vedere il video pubblicato qui sotto,e sulla pagina ufficiale di Sergei Grinko, che ha dei richiami molto evidenti agli anni ’40 e mostra con grande arte, attraverso un cortometraggio di ispirazione noir, i pezzi più significativi e alcuni dei dettagli più preziosi della collezione.
 
 

 
 
Gli stessi accessori formati da piccoli o grandi aerei che costituiscono spille, collane, orecchini e ornamenti per le borse (Regondi per Sergei Grinko) richiamano pienamente quel periodo di grande costruzione ed aspettativa appena successivo alla fine del grande conflitto mondiale.

E’ certamente, poi, la cintura in molti casi dalla fibia in gioiello e le cerniere applicate alla superficie dei capi, a caratterizzare maggiornmente la collezione, sottolineando in maniera accentuata il punto vita e donando alla figura femminile una sofisticata originalità mixata con eleganza e charme.

Grandi bottoni gioiello ed elementi applicati in policarbonato (Sergei Grinko by James di Marco) inoltre, impreziosiscono le creazioni e si fondono con altri accessori quali borse, corsetti, colletti, tutti ricoperti con gocce di silicone nero lucido.

Questi pezzi, simbolo delle collezioni di Grinko, sono tutte realizzate in collaborazione con il famoso artista Marcello Gobbi (www.marcellogobbi.com)

L’elemento 3D, infatti, è parte integrante del mondo dello stilista e ingrediente fondamentale di ogni sua collezione.

Per questo motivo, 4 opere di Marcello Gobbi (uomini seduti ricoperti di gocce di silicone), sono state posizionate in prima fila insieme agli invitati della sfilata.

 

 

Eccomi qui, in prima fila, proprio accanto a uno di questi uomini-scultura…

 

 

 

Le nuances di colori utilizzati vanno dal beige, alla vinaccia, al verde inglese, al nero e, per la prima volta, viene impiegato il vero kurabo, ossia il blue denim giapponese.

Tali colorazioni vengono abilmente accostate ed impiegate oltre che sulle consuete lane, anche sui mohair tricot, sul cashemire ma soprattutto su originali stampe, disegnato dallo stesso stilista influenzato dall’opera di combine di Rauschemberg ed impresse su una preziosissima seta tripla.

Completa la collezione l’inserimento delle calzature a marchio Sergei grinko by Isabella Lo Russo, in cui troviamo una decolletè elegante e iperfemminile (con tacco a spillo) e una zeppa raffinata con un plateau quasi inesistente.

Vi lascio con l’ultima news di questa collezione: lo stilista ha proposto una linea di legwearing di filati pregiatissimi (Ileanacalze per Sergei Grinko) in cui con filati unici trova pieno sviluppo artistico e tematico con tutto ciò che è presente in collezione…materiali e colori. Pezzi esclusivi rappresentano lo sgocciolare del colore intenso sul colore velato. Sarà un richiamo allo “sgocciolare” del silicone per le alcune delle sue opere-accessori?…
 
Ecco il video di conclusione della sfilata…
 
 

 
 
Come potete vedere nel video lo stilista ha avuto l’onore e il piacere di coinvolgere nel suo “spettacolo” la 23enne cantante, scrittrice e modella Viktoria Modesta ( true name Viktoria Moskalova Modesta) e la famosa modella e giornalista italiana Benedetta Barzini che durante i suoi anni di esperienza in America è stata in rapporti di amicizia con Salvador Dalí e Andy Warhol. ha sfilato con eleganza, composta, donando pochi sorrisi, quasi facendo trasparire un velo di timidezza…

Benedetta ha sfilato insieme alle modelle con un outfit semplice e femminile e Viktoria ha concluso l’evento cantando con indosso un abito da sera magnifico e un corpetto in silicone nero lucido.

 

 

Ecco le immagini di riferimento che ho scattato durante lo spettacolo…

 

 

 

 

Ecco le foto della sfilata…e del backstage!

 

 

 

 

Per concludere una raccolta di immagini del backstage…